Remanzacco, 28 Gennaio 2008
Tra domani e dopodomani notte, avremo l'opportunita' di osservare visualmente tramite piccoli strumenti, un NEO appartenente alla classe degli "Apollo" che passera' relativamente vicino alla Terra (1,4 volte la distanza Terra-Luna). Il problema sara' quello di riuscire ad identificare con precisione la zona celeste verso cui puntare il proprio strumento: per oggetti cosi' vicini, l'effetto di parallasse potrebbe infatti diventare piuttosto significativo.
Consiglio quindi, di ricavare delle effemeridi personalizzate tramite il sito interattivo del JPL, in modo da avere dei dati precisi per il vostro sito osservativo:
http://tinyurl.com/3cgp4n
In allegato abbiamo inserito, anche le
effemeridi calcolate per Remanzacco (se siete nelle immediate vicinanze, dovreste trovarlo abbastanza vicino a queste coordinate).
Nel momento di massimo avvicinamento,
raggiungera' la decima magnitudine apparente, risultando quindi visibile attraverso i telescopi amatoriali come un puntino di luce in rapido movimento tra le stelle (dall'Italia la notte tra il 29 ed il 30 Gennaio attraversera' velocemente le costellazioni della Giraffa e dell'Orsa Maggiore); spostandosi ad alcuni archisecondo al secondo, si potra' distinguere agevolmente il suo spostamento nell'arco di pochi attimi.
Alleghiamo anche un
comunicato stampa sull'argomento.